Champions League Official Live football scores & Fantasy
Get
UEFA.com works better on other browsers
For the best possible experience, we recommend using Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Valencia spietato, lo Schalke è ko

Schalke 04 - Valencia 0-1
Un gol di David Villa nella ripresa regala il successo agli spagnoli, tedeschi troppo imprecisi.

Valencia spietato, lo Schalke è ko
Valencia spietato, lo Schalke è ko ©Getty Images

All’Arena AufSchalke, il Valencia CF supera 1-0 l’FC Schalke 04 nella gara d’esordio del Gruppo B di UEFA Champions League.

L'opportunismo di Villa
Gli iberici collezionano così il quinto successo consecutivo nella prima partita del torneo, mentre lo Schalke incassa la terza sconfitta nella gara di debutto in altrettante partecipazioni alla manifestazione, anche questa volta senza andare a segno. Decide l’incontro il gol siglato al 63’ da David Villa.

Asamoah impreciso
Lo Schalke parte a testa bassa e il Valencia sembra accontentarsi di rintuzzare gli attacchi avversari, ripartendo in contropiede. Il tecnico dei padroni di casa, Mirko Slomka, assiste all’incontro dalle tribune, dovendo scontare un turno di squalifica, ma la sua analisi pre-partita si rivela dunque azzeccata. Il primo pericolo per Santiago Cañizares arriva al 20’, quando Kevin Kuranyi prolunga di testa una profonda punizione di Christian Panzer, ma la successiva deviazione in acrobazia di Gerald Asamoah, da posizione defilata, si perde oltre la traversa.

Ruolo inedito per Marchena
Il Valencia schiera in campo dal 1’ Iván Helguera al centro della difesa, costringendo Carlos Marchena a ricoprire l’inedita posizione di centrocampista. Gli ospiti vengono messi più volte in difficoltà intorno alla mezz’ora, quando la gara si anima: Kuranyi prima sfiora il gol con un colpo di testa da distanza ragguardevole, poi divora una nitida occasione su un pallone servitogli di testa da Asamoah. Gli ospiti replicano con le conclusioni di Fernando Morientes e del vivace Villa, entrambe facilmente neutralizzate da Manuel Neuer.

Punizione di Pander
Pur avendo delegato l’allenatore dei portieri Oliver Reck a scendere negli spogliatoi durante l’intervallo, Slomka non rinuncia a prendere appunti e annota sul suo taccuino una debole punizione di Pander, che non impensierisce Cañizares, e un gran tiro di Villa che sibila di poco oltre la traversa. Nella ripresa il Valencia appare più volitivo, ma la prima vera occasione capita ad Asamoah, che costringe il portiere avversario all’intervento per deviare un insidioso traversone. L’iniziativa sembra tornare nelle mani dei padroni di casa, che tuttavia non collezionano altro che calci piazzati.

Vantaggio a sorpresa
Lo Schalke patisce l’assenza di un giocatore di fantasia. Al quarto d’ora, Slomka corre ai ripari inserendo Mesut Özil, ma è il Valencia a passare in vantaggio: Luis Miguel lascia partire un lungo lancio e Villa è bravissimo nell’anticipare Neuer, depositando la sfera in rete. I tedeschi reagiscono e sfiorano il pareggio al 66’ con Halil Altintop, che invece di concludere a rete da posizione favorevole, preferisce passare il pallone, facendo sfumare l’azione. Heiko Westermann e Peter Løvenkrands sprecano altre due occasioni e il Valencia porta a casa tre punti preziosi.

Selected for you