Inzaghi come Müller, il Milan vola
Tuesday, November 6, 2007
Article summary
FC Shakhtar Donetsk - AC Milan 0-3
Doppietta e Inzaghi eguaglia il record di gol in competizioni UEFA di Gerd Müller. Anche un assist per Kakà nella storica serata di Donetsk.
Article body
Doppietta in mezz'ora e Filippo Inzaghi eguaglia il record di gol in competizioni UEFA di Gerd Müller (62). Anche un assist per Kakà nella storica serata dell'attaccante rossonero in Ucraina. L'AC Milan batte 3-0 l'FC Shakthar Donetsk con tre reti nella ripresa e ipoteca la qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League.
Pochi cambi
Rispetto alla vittoria per 4-1 di due settimane fa Carlo Ancelotti ritrova Dida – che ha scontato la squalifica - e deve sostituire la coppia di terzini: Massimo Oddo e Marek Janulovski sono indisponibili, spazio a Daniele Bonera a destra e a Serginho a sinistra. Mircea Lucescu conferma per nove undicesimi la squadra di San Siro. Tomáš Hübschman (controllore di Kakà) e Volodymyr Yezerskiy rimpiazzano Olexandr Kucher e Mariusz Lewandowski.
Primo tempo bloccato
Non cambiano molto gli uomini, ma cambia l'atteggiamento della squadra ucraina. Sbarazzina e con una difesa vulnerabile a San Siro, lo Shakthar è abbottonato e solido davanti ai propri tifosi. Al Milan un punto può anche stare bene. La squadra di Ancelotti non si scopre più di tanto - anche letteralmente considerando il freddo di Donetsk - e ne esce fuori un primo tempo che non fa registrare particolari emozioni.
Colpi di testa
Il primo tiro è di Serginho, ma Andriy Pyatov controlla senza problemi. Sull'altro fronte ci prova Răzvan Raţ con un bel calcio di punizione dalla distanza che esce a fil di palo sotto lo sguardo vigile di Dida. Si fa vedere Alberto Gilardino, ma il suo colpo di testa sul cross di Serginho è fuori misura. Più pericoloso quello di Dmytro Chygrynskiy - su punizione di Jadson - ma il pallone finisce proprio tra le braccia di Dida.
Bravo Dida
Il pericolo più grande per la porta del Milan arriva al 32'. Cristiano Lucarelli crea scompiglio nell'area rossonera. Il pallone finisce a Darijo Srna, che lascia partire un diagonale di esterno destro che Dida riesce a deviare in corner con le punta delle dita. Finisce senza gol una prima frazione che ha visto anche i cartellini gialli per Gennaro Gattuso e Kakà.
Palo Ambrosini
La ripresa si apre con un gran destro di Fernandinho dal limite dell’area che sfiora il palo alla sinistra di Dida. Questa volta il portiere brasiliano non ci sarebbe arrivato. Al 57’ è però il Milan a sfiorare il vantaggio. Punizione di Andrea Pirlo dalla destra, stacco di Massimo Ambrosini a centro area e pallone che si stampa sul palo con Pyatov che può solo guardare.
Superpippo
Poco dopo l’ora di gioco Ancelotti inserisce Inzaghi al posto di Gilardino. E il cambio si rivela subito decisivo. Passano appena tre minuti dal suo ingresso in campo e l’attaccante rossonero segna il gol numero 61 in Europa scattando sul filo del fuorigioco sullo splendido passaggio di Pirlo e battendo Pyatov in uscita.
Raddoppia Kakà
Lo Shakthar prova subito a rispondere con un colpo di testa di Brandão. Dida blocca con sicurezza. Al 72’ è il Milan a raddoppiare e Inzaghi ci mette ancora una volta lo zampino. Clarence Seedorf lo pesca in area con un lungo lancio, lui controlla a fatica ma riesce a toccare di punta per l’accorrente Kakà. Il brasiliano tira di interno destro di prima intenzione e pesca proprio l’angolino basso alla sinistra di Pyatov dove è impossibile arrivare.
Ipoteca
Lo Shakthar prova a rifarsi sotto con Fernandinho e Jedson, ma non è serata. Il Milan controlla fino al fischio finale e a tempo scaduto Inzaghi segna ancora sfruttando un assist di un altruista Kakà in contropiede. Con nove punti in quattro partite il Milan mette una seria ipoteca sulla qualificazione. Il prossimo impegno sarà in casa dell’SL Benfica. In Portogallo non ci sarà Ambrosini, in diffida e ammonito. Ma la strada verso gli ottavi è in discesa per i campioni d’Europa.